Il nostro logo

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Ancilla - Fondatore dell' Associazione

Ancilla - Fondatore dell' Associazione

Nel lontano 1992 iniziai, sotto lo stimolo di un amico a costruire maschere per i miei figli. Questo lavoro mi piacque inaspettatamente così tanto che decisi di riunire un gruppo di amici, per proporre loro di costituire una associazione folcloristica. Durante questi anni l'associazione si è vistosamente arricchita di nuove persone, interessate estimolate dall'allegria, che solo un gruppo di questo tipo può donare.
I suonatori

I suonatori

Due suonatori di Baghet accompagnano le nostre belle sfilate. Sono i nostri amici affezionatissimi Renato Carminati e Luca Pesenti, non mancano mai e ci dilettano con la musica dei loro strumenti. La leggenda sul Baghet racconta: sarebbe stato un Cremonese di ritorno dalla crodata a far conoscere la cornamusa in Scozia portando li appunto un Baghet. La leggenda è sicuramente molto suggestiva, la nobile cornamusa scozzese discendente dell'umile Baghèt? Si tratterà solo di una leggenda oppure potrebbe esserci un fondo di verità, come spesso accade in questi casi? Purtroppo temo proprio che anche in questo caso non lo sapremo mai, ma ogni tanto sognare un po' non fa di certo male! Il Baghet è uno strumento antichissimo che era stato dimenticato.. È stato solo a partire dagli anni '80 che alcuni ricercatori, con un paziente e lungo lavoro di recupero, sono riusciti a ricostruire lo strumento grazie ad alcuni antichi esemplari ritrovati. “una vera tradizione non è testimonianza di un passato remoto, è una forza viva che anima e alimenta il presente “…
Premiazione

Premiazione

Come non ricordare questa bellissima giornata. Nell’anno 2005 siamo stati invitati dalla nostra Provincia a partecipare a una festa di folclore nella città di Pilsen nella Repubblica Ceca Qui abbiamo fatto delle bellissime amicizie e nell’anno 2006 siamo stati nuovamente ospitati in occasione del loro Carnevale . Grazie ancora a tutti gli abitanti di Pilsen che nella prima giornata di Carnevale ci hanno accolto nelle loro case e offerto buoni dolci. In quella occasione ci siamo fermati una settimana e ogni giorno presentavamo uno spettacolo. Siamo stati anche nelle scuole , accolti con tutte le bandiere italiane alle finestre. All’ultimo spettacolo fatto in un teatro della Città ci hanno premiato per la bellezza delle nostre maschere e per la bella amicizia che si era creata.